News / Archivio 2008

AV: al via la Milano - (Bologna) - Roma

Milano (14/12) - L'Alta velocità ferroviaria «farà concorrenza
all'automobile più che all'aereo». Ma senza «dimenticare i pendolari».
Ne è convinto l'amministratore delegato delle Ferrovie dello stato,
Mauro Moretti nel giorno in cui si inaugura la nuova linea dell'alta
velocità tra Milano e Bologna che permette di ridurre i tempi di
percorrenza tra Milano e Roma da 4 ore e 30 minuti a 3 ore e 30 minuti,
che diventeranno tre ore il prossimo anno e, probabilmente, 2 ore e 30
minuti dal 2011. Il viaggio inaugurale della Freccia Rossa, il nuovo
treno alta velocità partito da Milano alle 16.20 è arrivato a Bologna
alle 17.25, dopo 65 minuti di viaggio, nonostante una breve sosta
intorno alle 17 a causa di un disomogeneità rilevata dal sistema tecnico
di controllo della linea. «È stato un viaggio straordinario, il primo di
questo prodigioso treno e abbiamo viaggiato in condizioni straordinarie
di comfort e silenzio» ha detto il sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio, Gianni Letta. La linea però ha scatenato polemiche
soprattutto per la riduzione dei treni regionali alla stazione Centrale.
«Ogni scalo deve avere la sua funzione, la stazione Centrale è un hub
per le lunghe distanze, mentre per il trasporto regionale ci sono le
altre stazioni e il passante ferroviario» è la replica di Moretti.
CIPOLLETTA - Chi ha espresso soddisfazione è stato il presidente
delle Ferrovie dello Stato, Innocenzo Cipolletta, per l'avvio della
tratta ad alta velocità Milano-Bologna. È «un evento storico - ha detto
Cipolletta - ma le otto persone morte in incidenti sul lavoro sono un
peso sul nostro cuore e uno stimolo a rinnovare il nostro impegno per la
sicurezza».
ALTA VELOCITA' - Tornando a
Moretti, l'ad ha voluto sottolineare che l'alta velocità non farà
concorrenza ad Alitalia (anche Formigoni dal canto suo assicura che con
la nuova Alitalia la navetta Milano-Roma su Linate resta confermata), ma
«servirà al riequilibrio dell'uso dei mezzi in maniera intelligente da
parte dei clienti e nell'interesse del paese». Semmai, i nuovi treni
andranno a incidere sul trasporto automobilistico. Spesso, sottolinea
Moretti, «i pendolari dei treni si lamentano per 5 o 10 minuti di
ritardo e hanno ragione, ma se guardiamo al pendolarismo sulla strada si
sa quando si parte ma non quando si arriva».
[Corriere.it]
Alitalia venduta a Cai, partenza il 12/01

Roma (10/12) - Ora è ufficiale: Alitalia
è stata ceduta a Cai. Il commissario straordinario di Alitalia, Augusto
Fantozzi, ha firmato davanti al notaio con Compagnia aerea italiana
l'accordo che prevede la cessione di beni e contratti relativi
all'attività di volo per 1,52 miliardi di euro.
ACCORDI - «Da oggi la Cai è
proprietaria di Alitalia», ha annunciato il presidente della società,
Roberto Colaninno. «Sono stati fondamentali due soggetti: Silvio
Berlusconi e Banca Intesa, che hanno offerto l’opportunità di investire
su Alitalia strutturando un’operazione di acquisizione di AirOne e
rilanciando questa importante infrastruttura per il Paese». Il terzo
soggetto fondamentale per l’operazione, ha detto Colaninno, è stato «un
gruppo di imprenditori che ha messo i quattrini e metterà il proprio
impegno e cercherà di normalizzare questa infrastruttura determinante
per il Paese». Un’operazione, ha detto Colaninno, importante perché
avviene «in un momento particolare per l’economia. Il nome Alitalia
verrà ufficialmente utilizzato a partire dal 12 gennaio, ma io lo uso da
oggi perché preferisco il nome Alitalia al nome Cai. Con un partner
straniero entro fine anno riteniamo opportuno raggiungere un accordo
industriale che preveda anche una partecipazione azionaria di
minoranza».
«PILOTI SI AGGIUNGANO A NOI» -
Colaninno dà atto della rilevanza della categoria dei piloti della nuova
Alitalia e esprime l'auspicio e la fiducia che anche Anpac e Unione
piloti aderiscano al nuovo progetto. «Vogliamo una compagnia di
successo, che metta al punto centrale il cliente, l'efficienza, la
sicurezza e siamo convinti che i piloti siano un elemento chiave per
raggiungere questo obiettivo».
NESSUNA INTERFERENZA POLITICA -
«In questi quattro mesi - ha detto Colaninno - non ci sono state
interferenze o pressioni da parte della politica. Gli imprenditori hanno
deciso liberamente obbedendo allo stimolo naturale del rischio e
dell’accettazione della concorrenza». L’acquisizione di AirOne da parte
di Cai che si è completata giovedì è «centrale per il successo del
piano».
LOTTA MILANO-ROMA - «Non tifiamo
né per Roma né per Milano», ha aggiunto il presidente della Cai.
«Vogliamo gestire una società di successo, vogliamo andare dove sono i
clienti», ha spiegato Colaninno sottolineando che la nuova compagnia si
metterà a disposizione delle due aree - importante quella del nord per
il grande concentrato di imprese, strategica quella di Roma per
l'oriente, il Mediterraneo e il Sudamerica - a patto che le autorità
locali mettano la compagnia in condizione di operare con le dovute
infrastrutture, a partire dall'eliminazione della concorrenza di Linate
ai danni di Malpensa.
PAREGGIO - La prospettiva di un
ritorno al pareggio operativo in due anni e un fatturato di 4,8 miliardi
di euro sono gli obiettivi di Cai illustrati dall'amministratore
delegato Rocco Sabelli. Il valore della flotta e gli investimenti per la
crescita saranno pari invece a 4,2 miliardi di euro. La capitalizzazione
iniziale sarà di almeno 1 miliardo di euro.
ROTTE - La nuova Alitalia «avrà
un network completo adeguato e sufficiente per il mercato di
riferimento. Avrà 670 voli giornalieri e 4.700 frequenze settimanali» ha
spiegato ancora Sabelli. «Dal 13 gennaio - ha detto Sabelli - i network
di Alitalia e Air One saranno integrati e il nuovo network sarà visibile
e acquistabile dai passeggeri, mi auguro da poco prima di Natale».
Quanto ad Alitalia, ha aggiunto, «il network domestico sarà molto più
forte e migliore e, inoltre, grazie all’apertura di quattro nuove basi,
sarà capillare». (Corriere.it)
Milano - Cinisello, così tornò il tram...

Milano (07/12) - Dopo decine di anni di
assenza il tram torna a Cinisello Balsamo. Tra il 6 e l'8 dicembre a
Cinisello si svolgeranno feste e concerti dedicati a questo evento.I
primi tram inizieranno a percorrere la linea a partire dalla metà del
mese, con un servizio di preesercizio con passeggeri che durerà fino a
gennaio, con un mezzo all'ora.
La linea sarà servita da mezzi Sirio, che verranno ricorverati nel
deposito metro-tranviario di Milano-Precotto. Nelle ultime settimane
sono state rifatte tutte le banchine delle fermate sull'asse Zara-Testi.
Il servizio regolare partirà dal primo mese del 2009, con una probabile
riforma del sistema automobilistico tra Milano e Cinisello. In
particolare per quanto riguarda la 727.
Milano: Scontro fra tram, 23 feriti

Milano (13/10) - Questa mattina nella zona
sud ovest della città un ennesimo caso di incidente tra due mezzi
pubblici ATM ha provocato la paralisi dei trasporti in gran parte della
città. Lo scontro, avvenuto all'incrocio tra Viale Bligny e Viale
Sabotino ha visto coinvolti un tram Sirio, diretto verso Porta Genova e
una vettura "Carrelli" che prestava servizio sulla linea 29/30.
FERITI - Sul posto sono subito intervenute numerose
ambulanze, Vigili del Fuoco e Polizia. In totale sono risultati feriti
in 23, ma tutti con lievi lesioni. Anche i due conducenti sono stati
rilasciati in codice verde.
CAUSE - La causa più probabile dell'incidente è un
guasto temporaneo allo scambio, che ha provocato l'improvvisa sterzata
del Sirio verso il centro. La direzione di ATM non esclude però che ci
possano essere stati degli errori umani alla base di questo incidente.
DANNI - I danni riportati dai due mezzi sono molto
ingenti. Il Sirio (7506) ha la prima cassa in buone condizioni, ma il
frontale completamente distrutto; è riuscito comunque a mantenere
l'alimentazione, quindi il mezzo potrà essere riparato direttamente in
deposito e tornare tra un po' di mesi in servizio. Per l'altra vettura
(1592) invece il destino è segnato, ed è quello della demolizione; la
cabina di guida, fortunatamente solo sfiorata, è in condizioni discrete,
mentre l'interno è completamente distrutto, finestrini rotti e panche
laterali di sinistra divelte dal violento impatto, oltre alla
deformazione della struttura portante.
La nuova Centrale parte dalle biglietterie

Milano - E' stata conclusa a inizio mese la
pria fase dei lavori per la ristrutturazione della Stazione centrale di
Milano. Sono già attive le nuove 18 biglietterie, che si trovano dietro
quelle precedenti, e le nuove scale mobile che collegheranno
direttamente le biglietterie con il piano binari.
Le innovazioni non finiscono qui; con l'apertura di questa nuova ala
sono stati migliorati ulteriormente i collegamenti con le piazze
laterali, con i capolinea dei bus e con i taxi.
I lavori per il restauro complessivo dello scalo ferroviario milanese si
concluderanno nelle prime settimane di dicembre, in contemporanea con
l'attivazione della tratta ad Alta Velocità Milano Bologna.
CAI fa volare (di nuovo) Alitalia

Roma (29/09) - Alitalia è salva. Dopo
l'incubo del baratro, che si era prospettato dopo che i vertici CGIL ed
i piloti avevano rifiutato l'offerta di CAI, il Governo è riuscito a
mediare ed a trovare una soluzione che salvi la nostra compagnia di
bandiera.
RIPENSAMENTI - L'accordo finale con CAI è stato
possibile anche grazie al consenso di hostess e assistenti di volo, che
resisi conto del destino a cui stava andando incontro Alitalia, sono
tornati sui loro passi e hanno sottoscritto il piano di CAI. I piloti
perderanno molti dei vantaggi di cui godevano in precedenza, come gli
stipendi d'oro o i tre gioni di riposo dopo un viaggio di media
lunghezza. Molti saranno comunque gli esuberi, che saranno gestiti
direttamente dallo Stato e non dalla "nuova" Alitalia. Oltre agli
esuberi lo Stato si farà carico anche del debito accumulato dalla
società negli ultimi anni e della parte fallimentare della compagnia.
FUTURO - Il piano di CAI, cordata formata dai più noti
imprenditori italiani, prevede la fusione con AirOne e lo svecchiamento
della flotta, con un'ingente dismissione degli aeromobili più vecchi,
che faranno posto a mezzi più recenti che verranno ordinati a partire
dal prossimo anno. La riforma di CAI prevede anche la realizzazione di
sei mini-hub su tutto il territorio nazionale. Abbandonata così l'idea,
rivelatasi poi controproducente, di avere un unico hub nell'Aeroporto di
Roma Fiumicino (FCO), la nuova compagnia punta su un progetto che è a
metà tra il modello hub e quello point to point.
PARTNER - L'unico punto sul quale si sta ancora
discutendo è quello di trovare un partner internazionale adatto a
gestire la ricomparsa di Alitalia nei cieli. Le due compagnie più
quotate al momento sarebbero la francese AirFrance-KLM e la tedesca
Lufthansa. Entrambe si sono dichiarate molto interessate ai passeggeri
Alitalia, e per questo è ancora tutto in gioco. Al momento Alitalia fa
già parte dello stesso gruppo di AirFrance-KML, ovvero SkyTeam, ma con
la fondazione di una nuova compagnia questo non è un problema che possa
comprometterla collaborazione con Lufthansa e quindi con Star Alliance.
Penati: Rischio paralisi trasporti con EXPO
Milano (23/09) - L'Expo del 2015 a Milano,
secondo il presidente della Provincia, Filippo Penati, ''rischiera' di
paralizzare la citta' per sei mesi e di produrre un inferno dal punto di
vista del traffico''. Penati chiede dunque al governo di ''intervenire
subito sulle infrastrutture del trasporto pubblico locale, perche' per
il momento dall'esecutivo non sono venute garanzie ne' impegni a
riguardo e mancano i soldi per il completamento e il potenziamento delle
linee metropolitane''. ''I 160 mila visitatori medi al giorno previsti
per l'Expo - ha spiegato Penati - creeranno per sei mesi una paralisi e
la citta' diventera' un inferno, se non si interviene subito sulle
infrastrutture''. Il presidente della Provincia ha denunciato che
''nonostante quanto ha dichiarato negli scorsi giorni il sottosegretario
Castelli, mancano i soldi per completare le linee metropolitane, mancano
gli impegni e le condizioni per trovare le risorse per realizzarle''. Se
la citta', ha proseguito Penati, ''da qui al 2015 sapra' costruire un
sistema che sappia assorbire i 29 milioni di visitatori, quando l'Expo
sara' finito allora avremo un paradiso per quanto riguarda la mobilita'
in citta'''. E' necessario, ha aggiunto, ''che la citta' si doti di
un'authority del trasporto pubblico, in cui Regione, Provincia e Comune
possano portare avanti le politiche del trasporto in una unica sede a
vantaggio dei cittadini''. Oggi, ha concluso Penati, ''le competenze
sono frastagliate tra i vari enti locali e ne fanno le spese i
cittadini, che non sono riusciti ancora ad ottenere l'integrazione
tariffaria per viaggiare in tutta la citta' con un unico documento di
viaggio, come succede nel resto d'Europa''. [Ansa.it]
Tifosi napoletani assaltano treno FS

Roma (31/09) - Dopo gli incidenti avvenuti
nella mattinata alla stazione di Napoli, dove i tifosi hanno sequestrato
un treno diretto a Torino, costringendo tutti i passeggeri a scandere, i
disordini sono continuati nel pomeriggio a Roma.
NAPOLI - La mattina di ieri è iniziata subito nel segno
dei disordini nella stazione centrale del capoluogo campano, dove un
migliaio di tifosi senza biglietto hanno forzato il cordone della
Polizia, riuscendo a sequestrare un InterCity diretto a Torino. Tutti i
250 passeggeri, che avevano un regolare biglietto, sono stati fatti
scendere e 4 operatori delle FS sono stati ricoverati in ospedale con
alcune contusioni. Il prefetto di Napoli ha quindi ordinato che i tifosi
partissero per Roma con quel treno, e che gli altri passeggeri si
arrangiassero utilizzando altri treni.
IL VIAGGIO - Durante il viaggio da Napoli a Roma, i
vandali napoletani a bordo dell'InterCity hanno ripetutamente azionato
il freno di emergenza, senza un reale motivo, hanno divelto le careti
interne, distrutto sedili e bagni, infranto vetri e causato altri danni
alle carrozze per il valore di oltre 500.000 euro. Il treno arrivato in
Stazione nella capitale ha dovuto interrompere lì la sua marcia, dato
che i danni ingenti non gli permettevano di proseguire verso Torino.
Anche in questo caso gli utenti che avrebbero dovuto continuare il
viaggio fino in Piemonte sono stati invitati ad utilizzare mezzi
alternativi. Alla fine della partita gli scontri si sono nuovamente
riproposti in Stazione, a Roma, dove tifosi azzurri con spranghe,
coltelli (1 arrestato) e fumogeni, hanno terrorizzato i passeggeri in
attesa. Alle 21 Trenitalia ha messo a disposizione un altro InterCity,
ovviamente a titolo gratuito, e così sono potuti tornare a casa. Il
bilacio vede 6 fermati, ma tutti rilasciati nella notte.
LA BEFFA - Dopo una giornata in cui l'inciviltà,
l'ignoranza e l'anarchia hanno trionfato sulla Napoli - Roma, il
questore campano Antonio Puglisi si è schierato dalla parte dei tifosi,
accusando Trenitalia di non aver saputo prevedere l'afflusso di tifosi
napoletani a Roma.
Sempre nella gioranta di ieri Trenitalia ha dovuto fare i conti anche
con le giuste proteste dei passeggeri che avevano pagato il biglietto, e
che sono stati sfrattati dai tifosi, con l'appoggio dei vertici delle
Ferrovie, che per evitare rischi maggiori hanno dovuto accondiscendere
alle richieste dei napoletani.
Deutsche Bahn alla conquista dell'Italia

Milano (24/08) - Le Ferrovie tedesche (Deutsche Bahn) stanno esaminando alcuni dossier per il trasporto ferroviario regionale in Italia e sono in trattative per l'acquisizione di una societa' di autolinee in Lombardia. Lo si apprende da ambienti ferroviari secondo i quali il responsabile per il trasporto locale di Db, Stefan Damm, ha compiuto una missione esplorativa in Friuli, in Veneto e in Lombardia.
Secondo le indiscrezioni il gruppo tedesco sarebbe interessato all'intera rete regionale friulana, in caso di gara, mentre in Veneto e in Lombardia l'interesse e' focalizzato su singole tratte, tra cui la ferrovia Brescia-Iseo Edolo, che la Regione intende mettere in gara. Per il momento, pero', il primo passo concreto del colosso tedesco sarebbe l'acquisizione della societa' Sila, che gestisce autolinee in provincia di Lodi e di Varese.
Il gruppo Db ha chiuso il primo semestre del 2008 con un utile netto in crescita del del 5,4% a 915 milioni di euro ed un fatturato di 16,6 miliardi (+8,2%). In autunno le ferrovie tedesche metteranno sul mercato il 24,9% della neonata Db Mobility Logistics per sbarcare in Borsa, incassando dall'operazione circa 6 miliardi di euro.
1 italiano tra i morti al Barajas
Madrid (21/08) - Tra le 153 vittime
dell'incidente aereo avvenuto all'aeroporto Barajas di Madrid c'è anche
un italiano. Queste sono le ultime notizie che trapelano dalla capitale
spagnola, e che smentiscono le buone notizie arrivate dalla Farnesina.
Secondo Corriere.it l'italiano coinvolto sarebbe Domenico Riso, steward
Air France quarantunenne di Palermo, trasferito a Parigi dieci anni fa.
AGGIORNAMENTI - Tra i feriti 4 sembrano ormai in fin di vita, mentre gli
altri giacciono in condizioni gravi ma stazionarie. Nel frattempo sono
state recuperate le due scatole nere dell'MD82 precipitato. Difficili
invece le operazioni di identificazione dei cadaveri carbonizzati, che
proseguono verso l'identificazione attraverso il DNA.
Per essere sempre aggiornati sulla notizia segui la pagina dedicata sul
Forum
150 morti, 19 feriti. Si aggrava il bilancio

Madrid (21/08) - Si aggrava con il passare
delle ore il bilancio delle vittime dell'incidente aereo avvenuto ieri
pomeriggio a Madrid. I morti accertati al momento sarebbero 150, e i
feriti 19. Tra i sopravvissuti sono molti però quelli in condizioni
gravissimi, colpiti da ustioni su tutto il corpo.
SOSPETTI - La compagnia aerea lowcost Spanair,
coinvolta nell'incidente, era in crisi da parecchio tempo, e ieri poco
prima del decollo dell'aereo caduto, sembrerebbe che un sindacato avesse
emesso un comunicato on-line nel quale si accusava la compagnia del
gruppo Star Alliance (di cui fa parte anche Lufthansa) di non occuparsi
molto della manutenzione degli aeromobili. Subito dopo l'incidente il
comunicato è stato misteriosamente tolto dalla rete.
OLIMPIADI - La Spagna ha inoltrato nella notte la
richiesta al CIO (Comitato Olimpico Internazionale) di poter tenere la
bandiera a mezz'asta e di eseguire un minuto di silenzio prima delle
gare, come segno di lutto nei confronti delle vittime dell'incidene. La
risposta del CIO è stata di un secco no, dicendo che anche la
delegazione georgiana aveva chiesto la stessa cosa, ma la richiesta era
stata negata per non offedere i russi. Il delegato spagnolo ha
controbattuto che in questo caso non ci sono ragioni politiche, ma solo
umanitarie, il Cio comunque non è tornato sui suoi passi, confermando la
decisione presa in precedenza.
Madrid: si incendia un aereo, 147 morti
Madrid (20/08) - Un aereo MD82 della compagnia Spanair (la sua sigla è
JK 5022) che operava in code sharing con Lufthansa con a bordo 173
persone tra passeggeri (164) ed equipaggio (9), diretto a Gran Canaria,
è uscito di pista all'aeroporto Barajas di Madrid in fase di decollo e
si è schiantato spezzandosi in due e provocando un incendio.
VITTIME - Secondo fonti dei
servizi di soccorso, ci sarebbero complessivamente 147 morti e 26 feriti
(gli unici sopravvissuti) di cui alcuni in condizioni critiche. Secondo
il sito online del quotidiano «El Mundo» 27 persone sono state tratte in
salvo dai rottami dell’aereo, ma una di loro, una bimba di due anni, è
morta durante il tragitto in ambulanza verso l’ospedale. Sempre secondo
El Mundo, dei 26 superstiti sette sarebbero in gravi condizioni.
L'aereo è rimasto a lungo in preda alle fiamme sulla pista
dell'aeroporto di Barajas, mentre sono ancora in azione i vigili del
fuoco per estrarre i cadaveri dalla carlinga.
Secondo una prima ipotesi uno dei motori sarebbe andato a fuoco in fase
di decollo provocando l'uscita di pista del velivolo.
La Spanair, che è una compagnia low cost, è controllata dalla Sas
(Scandinavian Airlines Systems).
L'aeroporto Barajas di Madrid è stato chiuso per qualche ora e poi
riaperto.
ZAPATERO - Il premier spagnolo,
Josè Luis Zapatero, ha interrotto le sue vacanze ed è partito per
l'aeroporto Barajas.
RITARDO - Alcuni passeggeri
dell'aereo avevano chiamato i parenti prima della partenza, segnalando
loro un ritardo del volo per problemi tecnici e una possibile
sostituzione del velivolo poco prima della partenza.
FARNESINA - L’Unità di crisi
della Farnesina sta controllando le corrispondenze fra i nomi e le
nazionalità sulla lista dei passeggeri del terribile incidente aereo
avvenuto questo pomeriggio a Madrid, per verificare l’eventuale presenza
a bordo di cittadini italiani. Secondo una nota del ministero degli
Esteri, «E` in possesso dell`Unità di Crisi la lista dei passeggeri
dell`aereo incendiatosi all`Aeroporto di Barajas. L`Unità di Crisi sta
verificando la corrispondenza fra il nominativo e la cittadinanza di
ciascuno, non essendo il nome ed il cognome elementi sufficienti per
attribuire la nazionalità». Inoltre «La Farnesina, attraverso
l`Ambasciata a Madrid, si mantiene in stretto contatto con le Autorità
spagnole, che non hanno al momento fornito alcuna informazione ufficiale
sui documenti di identità dei passeggeri».
NUMERO VERDE - Per avere notizie
sulla sorte delle persone che possono essere rimaste coinvolte
nell'incidente, la compagnia aerea Spanair ha messo a disposizione di
parenti o amici delle eventuali vittime dell'incidente il numero verde
800400200 (prefisso 0034). È quanto si legge in una nota diffusa dalla
stessa compagnia aerea sul proprio sito internet. Nello stesso
comunicato, la Spanair raccomanda ai rappresentanti dei media di non
telefonare a questo numero verde, dedicato solo per parenti e amici
delle persone a bordo del volo.
LA SPANAIR - Un "anno nero" il
2008 per la "Spanair": al caos interno della compagnia, che ha
presentato un piano per tagliare 1.100 posti di lavoro e tentare di
salvarsi dalla crisi del settore, si è aggiunto il tragico incidente di
oggi. Il futuro della compagnia è incerto. Per far fronte all’incremento
dei costi, generato in grande parte dall’aumento dei prezzi del
petrolio, la Spanair ha deciso di tagliare di un terzo il suo personale
che attualmente conta 3.300 impiegati, di congelare gli stipendi e
concentrare le sue basi a Madrid, Barcellona e Palma di Majorca. Il
piano della compagnia si è però scontrato con le proteste sindacali.
Secondo il sindacato di Sepla-Spanair, il piano proposto dalla direzione
di Spanair «non garantisce il futuro dell’impresa e prolungherà di fatto
la cattiva gestione responsabile dei risultati tanto negativi degli
ultimi anni». [Corriere.it]
Caro petrolio: gli aerei inglesi a dieta
Londra (14/07) - Posate piu' corte, piatti meno resistenti e bustine dello zucchero piu' piccole: visti i costi sempre piu' alti del carburante, le aerolinee si sono messe a 'dieta' e hanno iniziato a ricorrere ad ogni stratagemma per alleggerire i loro aerei. Secondo quanto riporta oggi il Times, molte compagnie, dalle britanniche alle giapponesi, hanno gia' introdotto carrelli e sedili piu' leggeri, ridotto il numero di pagine delle riviste di bordo e pressoche' azzerato l'imballaggio del cibo, in un disperato tentativo di risparmiare. British Airways, che spende circa 10 milioni di euro al giorno in carburante ed il cui equipaggiamento, tra stoviglie e cibo, pesa circa sei tonnellate, ha gia' fatto molto per alleggerire il carico. Afferma un portavoce: ''Abbiamo gia' ridotto la quantita' di acqua potabile a bordo e sostituito i nostri carrelli con versioni piu' leggere. Stiamo analizzando il nostro servizio di approvvigionamento per vedere quanto pesano le posate, le stoviglie e i contenitori per la conservazione ed il peso dei pasti stessi. Vogliamo eliminare qualsiasi strumento da cucina che non e' assolutamente essenziale. I moduli e le carte che vengono compilati dal personale di bordo saranno sostituiti da un sistema elettronico. Si deve prendere in considerazione assolutamente tutto. Anche le nostre riviste di bordo potrebbero diventare elettroniche''. Virgin Atlantic non e' da meno: il confezionamento del cibo che viene servito a bordo e' ormai gia' ridottissimo e l'aerolinea sta pensando a come addirittura arrivare ad eliminarlo del tutto in futuro. ''Se si somma il risparmio per ogni volo, ogni anno, sono cifre che contano. Abbiamo gia' introdotto sedili e container per i cargo piu' leggeri. Cosi' si risparmiano migliaia di tonnellate di peso all'anno per ogni aereo'', ha commentato un portavoce di Virgin. In Giappone invece, la All Nippon Airways (ANA), ha addirittura smesso di includere lo zucchero nel set contenente le posate di plastica: se vogliono addolcire le proprie bevande ora i passeggeri devono chiedere la bustina alla hostess. L'aerolinea ha anche ridotto il numero di auricolari disponibili, smesso di servire birra nei voli nazionali e introdotto porcellana piu' leggera per le tazzine in dotazione ai passeggeri di prima classe e classe business. Ma secondo quanto fa notare in un editoriale oggi il Times, tutti questi espedienti nascondono una verita' che per le aerolinee e' impossibile ammettere: anziche' pesare forchette e bustine di zucchero, sarebbero in molti ai vertici della compagnie aeree a voler pesare i passeggeri stessi. Far pagare un prezzo alto a chi pesa di piu' o impedirgli addirittura di viaggiare, sostiene il quotidiano, servirebbe di piu' a ridurre il consumo di carburante di quanto possano fare qualche auricolare o tazzina di meno. Una politica di questo tipo e' comunque inattuabile poiche' porterebbe senza dubbio ad innumerevoli cause legali e perche' e' in sostanza discriminatoria. [ANSA]
Alitalia, passeggeri in calo del 16,4%
Roma (08/07) - Passeggeri in calo del 16,4% e traffico con un meno
16,6%; questi sono i dati che l'Aea ha registrato nel primo semestre del
2008 per quanto riguarda Alitalia. Rispetto allo scorso anno la
compagnia di bandiera italiana ha inoltre ridotto la capacità di posti
offerti del 10,3%. Peggio si è fatto a giugno, quando Alitalia ha avuto
un calo rispetto al 2007 del 21,7% per quanto riguarda i passeggeri, del
20,7% sul traffico e del 14,4% sulla capacità offerta.
E mentre si discute sul futuro di questa compagnia le concorrenti fanno
utili e aumentano il loro traffico, come AirFrance-KLM, che nello stesso
periodo ha fatto registrare un aumento dei passeggeri del 1,8%.
150 anni dalla nascita di Karl Diesel
Nasceva 150 anni fa a Parigi l'inventore Karl Diesel, famoso
soprattutto per il motore che porta il suo nome. Dopo aver brevettato il
prototipo del motore in Germania, Diesel lo propose a varie aziende di
autoveicoli, ma l'unica che sembrò veramente interessata fu la Man, che
collaborò con lui per il potenziamento del propulsore. Misteriosa la
scomparsa di Diesel, che morì in circostanze non chiare, durante un suo
viaggio verso Londra.
La Man, in occasione del centocinquantesimo anniversario dalla morte di
Diesel, gli ha dedicato un minisito internet, dove viene descritta la
storia dell'inventore e quella della società tedesca.
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Eurostar si spezza prima della partenza
Milano
(14/07) - Un ETR 500 (9427) diretto a Roma si è spezzato in due tronconi
tra le carrozze 11 e 12 mentre veniva trasferito dal Deposito Martesana
in Stazione Centrale. Questa notizia è stata diffusa solamente il 18
luglio da alcuni rappresentanti RSU/RSL che hanno messo sotto accusa la
qualità dei materiali utilizzati per le guarnizioni e per i ganci che
avrebbero dovuto tenere unite le due carrozze. Fortunatamente il treno
viaggiava ad una velocità ridotta e quindi i danni sono stati limitati,
ma se questo fosse accaduto in piena accelerazione a 200Km/h il
risultato sarebbe stato ben più grave.
Milano, ennesima vergogna sulla strada
Questa mattina (20/05) verso le 11:30 un tram Sirio (7120) in servizio
sulla linea 7 è deragliato a Precotto a causa di una autovettura che ha
invaso la corsia riservata d una via laterale a via Esiodo, senza dare
nemmeno la precedenza al tram. L'auto, guidata da un collaudatore
automobilistico ventinovenne, ha colpito il tram che ha concluso la sua
corsa contro una palazzina che ha riportato vari danni. La dinamica,
ancora da accertare nei particolari, è a grandi linea quella già
descritta sopra. Il bilancio dell'incidente è di una decina di feriti
lievi (codici verdi) ricoverati in vari ospedali del milanese, e di un
paio di codici gialli. Il guidatore dell'Audi è stato ricoverato al San
Raffaele, dato che nel causare l'incidente ha riportato qualche ferita.
Il tranviere è stato anch'esso ricoverato, ma fortunatamente non ha
riportato gravi ferite, nonostante la capina di guida facesse presagire
il peggio.
Oltre allo scarsissimo senso civile di chi ha provocato l'incidente per
non aver rispettato le norme stradali, la cosa più scandalosa è che gli
abitanti del quartiere non si sono schierati contro questa persona, ma
anzi contro l'ATM per avere istituito una corsia riservata ai mezzi
pubblici!
Milano: da giugno Rogoredo sarà Passante
E' prevista per domenica 15 giugno p.v. l'apertura della nuova tratta del Passante Ferroviario Milanese che collegherà Porta Vittoria con la Stazione di Rogoredo. Su questa nuova tratta correranno i treni della linea S10, ovvero Bovisa-Rogoredo, interamente in ambito urbano. Con questa opera si è andata a concludere la realizzazione del primo passante di Milano, che taglia la città da nord-ovest a sud-est. Nonostante questo servizio sia inspiegabilmente in deficit di passeggeri, si sta già progettando un secondo passante, che collegherà le zone ad ovest della città.
Milano: presentati i nuovi Irisbus Citelis
Lunedì 24 aprile sono stati ufficialmente presentati in Piazza della
Scala i nuovi mezzi che caratterizzeranno il panorama dei 12m milanesi
per i prossimi anni.
Questi
sono gli Irisbus Citelis, il nuovo modello della casa franco-italiana,
ricavato dai CityClass (Iveco) e dagli Agorà (Renault). I primi 7
esemplari, numeri 62xx, sono stati consegnati al Deposito Palmanova e
verranno probabilmente utilizzati sulle linee urbane 60 e 54.
EXPO 2015: il verdetto è indiscutibile, Milano è la vincitrice!
Milano
31/03 - Dopo una votazione annullata per errori nella digitazione e
un'estenuante pomeriggio passato aspettando il voto, finalmente alle
18:20 il Bie ha dato l'annuncio: Milano gestirà l'Esposizione Universale
del 2015.
La presentazione di Milano che ha preceduto il voto ha visto sul palco l'appello di Clarence Sedorf (Calciatore del Milan AC), Daniel Libenskind (Architetto), Albert Gore (Premio nobel per la pace), Andrea Bocelli (Cantante), oltre alle istituzioni: Letizia Moratti (Sindaco di Milano), Roberto Formigoni (Presidente Regione Lombardia), Massimo d'Alema (Vice Premier) e Romano Prodi (Ex Premier).
Milano, deraglia un Eurotram
La mattina del 14 marzo, intorno alle 9
l'EuroTram 7015 in servizio sulla linea 15, diretto a Rozzano, è
deragliato a causa della fuoriuscita dalla sede del terzo carrello,
in Via dei Missaglia angolo via Bovifara. L'incidente ha comportato
l'interruzione della linea 15 (delimitata a P.za Abbiategrasso) e
l'entrata in servizio di numerosi autobus sostitutivi.
Sembrerebbe che la causa del deragliamento sia dovuta all'eccessiva
usura dei binari in quel tratto; questo è confermato anche dal fatto
che nei giorni seguenti l'incidente in quel tratto sono stati posti
dei limiti di velocità.
Milano, scontro tram - bus, 1 morto
Verso le tre del 14/02 uno scontro violentissimo ha coinvolto un
tram ed un autobus nel centro di Milano, il bilancio dell'incidente
è di una donna morta e di una ventina di feriti.
La vittima è una donna italiana di 52 anni; era seduta dietro la
cabina di guida dell'autobus al momento dell'impatto. Un'altra donna
rimasta ferita nell'impatto ha dovuto subire una difficile
operazione chirurgica di 8 ore che le ha salvato gli arti inferiori.
Tra gli altri feriti i maggiori sono i due autisti, che hanno
riportato vari traumi. Il tranviere ha subito un trauma cranico con
esposizione del cervello, ed tuttora in prognosi riservata.
L'incidente è stato provocato da una Porsche Cayenne che ha invaso
la corsia riservata costringendo l'autista dell'autobus a sterzare
bruscamente andando ad impattare con il tram che stava provenendo in
direzione opposta. L'autista del SUV, uno svizzero di origine
italiana ha detto di essere molto dispiaciuto per l'incidente, e che
lui avrebbe invaso la corsia per evitare di investire due pedoni che
stavano attraversando con il semaforo rosso. La dinamica
dell'incidente non è ancora chiara, e i magistrati stanno ora
esaminando le telecamere del tribunale, del Comune e di una Posta,
per cercare di ricostruire l'accaduto. Al momento l'autista
dell'auto è stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa
di omicidio colposo e lesioni gravi.
I mezzi coinvolti nell'incidente sono il JumboTram numero 4932 in
servizio sulla linea 12, che si dirigeva verso Roserio, ed era stato
appena riparato dopo aver subito un altro incidente in piazza
Diocleziano pochi mesi fa. L'autobus è invece l'Iveco CityClass
Cursor numero 2119 in servizio sulla linea 60, e prima ricoverato
presso il deposito Palmanova. Il bus è completamente distrutto nella
parte elettronica e nella cabina di guida, per cui sarà impossibile
il recupero; inoltre l'autobus ha subito la deformazione della
lamiera, che ha costretto i soccorritori a tagliare i tubi interni
per liberare i feriti.
